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Svizzera – Servizi archeologici – Contrats-cadres de prestations archéologiques 2027-2031 (+1) - Lot 1 : Archéologie sédimentaire - Lot 2 : Archéologie du bâti

DGIP-DAC-Direction de l'archéologie cantonaleSvizzeraPubblicato il 01 nov 2026
38 giorni rimasti

Descrizione

La Direzione dell'archeologia cantonale (DAC), dipendente dalla Direzione generale degli immobili e del patrimonio (DGIP) dello Stato di Vaud, è l'autorità competente per l'identificazione, la protezione, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio archeologico del cantone (legge sulla protezione del patrimonio culturale immobiliare, LPrPCI; BLV 451.16). In tale veste, prescrive e coordina ogni anno numerose interventi archeologici resi necessari da progetti di costruzione o di ammodernamento pubblici o privati: diagnosi, sorveglianza dei lavori, scavi preventivi, analisi degli edifici, post-scavi e rapporti. Il presente appalto ha per oggetto la stipula di due contratti quadro mediante i quali l'ente aggiudicatore affida, per ciascun lotto, a un mandatario esterno qualificato l'esecuzione di tali prestazioni su richiesta della DAC, per l'intero territorio del cantone di Vaud. * Lotto 1 - Archeologia sedimentaria: rilevamento, valutazione, scavo, prelievo e studio dei reperti sepolti o presenti in superficie del suolo, per tutte le epoche (Preistoria, Protostoria, epoca gallo-romana, epoche medievale, moderna e contemporanea, esclusi gli edifici in elevazione). * Lotto 2 - Archeologia degli edifici: valutazione, analisi stratigrafica delle elevazioni, rilievi, scavo e studio delle costruzioni del passato, situate fuori e/o sotto terra (epoca gallo-romana a contemporanea), inclusi gli accertamenti complementari dei loro dintorni. Le prestazioni comprendono i lavori sul campo, l'elaborazione (post-scavi), la redazione dei rapporti nonché la consegna della documentazione scientifica e del mobilio secondo le prescrizioni della DAC. Esse si eseguono sotto la supervisione scientifica della DAC. Il perimetro dettagliato di ciascun lotto, le esigenze scientifiche e metodologiche e le rese attese sono definiti dai capitolati tecnici allegati al dossier di gara. Ogni contratto quadro ha una durata di quattro anni a partire dalla sua entrata in vigore, che avviene alla firma e al più presto il 1° marzo 2027 (le date 2027 - 2031 sono indicative), con possibilità di proroga di un anno su decisione dell'ente aggiudicatore. Le prestazioni sono liberate esclusivamente da mandati specifici commissionati dalla DAC in base ai suoi bisogni; il contratto quadro non garantisce alcun volume minimo. Per i mandati specifici il cui valore stimato non supera CHF 150'000 IVA esclusa, la DAC conserva la libertà di assegnare la prestazione a qualsiasi prestatore qualificato. A titolo puramente indicativo, sulla base delle previsioni basate sugli esercizi 2023-2026, il volume annuo è di circa CHF 7.5 milioni IVA inclusa per il lotto 1 (100-200 mandati specifici all'anno) e di CHF 1.3 milioni IVA inclusa per il lotto 2 (50-100 mandati all'anno). Il valore totale stimato del mercato, per la durata massima di cinque anni, opzione compresa, ammonta a circa CHF 44 milioni IVA inclusa (circa CHF 40.7 milioni IVA esclusa). Questi importi riflettono un'attività strettamente dipendente dalla congiuntura edilizia e non costituiscono alcun impegno da parte dell'ente aggiudicatore. I concorrenti possono presentare un'offerta per un lotto o per entrambi; un solo lotto è attribuito per concorrente. Le comunità di concorrenti non sono ammesse; la subappaltazione è ammessa solo in via eccezionale nei limiti fissati dal dossier di gara. La lingua della procedura e dell'esecuzione del contratto è il francese. Il contratto è stipulato in procedura aperta soggetta agli accordi internazionali (AIMP, Accordo OMC sui mercati pubblici).

Codici CPV

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Contains data from Tenders Electronic Daily (TED), © European Union, ted.europa.eu — CC BY 4.0.

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